Cere

La lavorazione della cera, è da sempre un mestiere tra i più affascinanti: si tratta infatti di un elemento suscettibile al calore e dunque lavorato con il fuoco e con strumenti in ferro che ne permettono il ritocco e la modellatura.
Il primo passaggio prevede la stesura della cera calda a  pennello per una perfetta impronta dello stampo per poi andare ad aumentare lo spessore fino a 5 mm calcando a mano la cera, nel casso di forme aperte, oppure nel caso di forme chiuse facendo uno “sciacquo”, cioè colando la cera a circa 60° all’interno dello stampo.
Successivamente ottenuto il positivo in cera verranno attaccati i canali di convoglio, delle ramificazioni in cera che costituiranno i condotti dove il bronzo passerà quando della cera non rimarrà traccia.
L’ultima fase è quella della copertura della cera attraverso il Loto, materiale refrattario formato mescolando gesso e terra rossa, che una volta indurito andrà a costituire il mold esterno e l’anima interna del pezzo in questione.