Storia

Fondata nel 1975 da Gino Lucarini detto “Ascanio”, un grande artigiano formatosi negli anni ’50/60 lavorando al fianco di grandi artisti, La Fonderia Artistica Versiliese è da sempre impegnata nella realizzazione di opere importanti che hanno permesso di diffondere la cultura della fusione in bronzo, così come quella della sua città, Pietrasanta, in tutto il mondo con sculture di particolare valore monumentale ed artistico collocate negli Stati Uniti, in Europa o nell’Estremo Oriente.

Portata avanti con grande dedizione dai tre figli, Tiberio, Franco e Gabriele, la società ancora oggi mantiene fedelmente i valori su cui è stata fondata: il senso artigianale, la valorizzazione di ogni singolo pezzo realizzato, spirito di flessibilità e rinnovamento nel rispetto delle tradizioni artigianali. 

Lo spirito di intraprendenza ed i principi  fondanti della “Versiliese” hanno reso possibile sia la collaborazione con artisti sia emergenti che internazionali come Fernando Botero,  Alicia Penalba, Giò Pomodoro, Sandro Chia e tanti altri, che la realizzazione progetti artisticamente e culturalmente importanti come la riproduzione delle Porte del Paradiso di Lorenzo Ghiberti del Battistero di Firenze.

La Fonderia si occupa principalmente della lavorazione artistica dei metalli, realizzando attraverso l’antico metodo di fusione a cera persa, sculture contemporanee, classiche e complementi di design. Partendo da modelli in creta, gesso, legno o anche da file 3D l’azienda si avvale principalmente della lavorazione in bronzo ed una vasta selezione di metalli eseguendo ogni tipo finitura satinata o lucida, nonché innumerevoli tipologie di patine.

L’azienda al suo interno è divisa in reparti specializzati dedicati ad ogni passaggio della fusione a cera persa: sezione modellazione e formatura, sezione cere, reparto fusione, reparto finitura e patinatura. Inoltre grazie all’attrezzato studio la Fonderia è in grado di eseguire ingrandimenti/riduzioni attraverso pantografi o avvalendosi delle più moderne tecnologie di scansione digitale.

El Centinela del Río, Manuel Carbonell, Miami 1999